Qualche giorno fa c' è stato l'erikae della bellissima Fukunao di Miyagawacho, la mia maiko preferita! Erikae significa letteralmente 'cambio del collare', e indica la cerimonia di passaggio da maiko a geiko.
Le foto potete vederle qui.
Mi dovrò abituare a vederla nelle vesti più sobrie di una geisha...
Che brutta notizia! Pare che la maiko Takahiro di Gion Kobu abbia lasciato!!! Non ci posso credere!
Eppure sembrava così popolare, ultimamente si vedeva dappertutto! Chissà cosa è successo. Spero solo non sia un abbandono definitivo (T_T)

Oltre alla foto di Joseph Bolt ecco un link per vederla nelle foto meravigliose di Onihide: http://www.flickr.com/photos/23314901@N06/2398823356/in/set-72157604777838971/
Nei commenti del post precedente si parlava di un documentario realizzato dalla BBC nel 2005. Viene ripreso l'arrivo a Kyoto della giovanissima Yukina, e se ne seguono le varie tappe fino al giorno del misedashi, il debutto come maiko.
Fortuna vuole che il video sia disponibile su youtube!
Ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=KrDGTUm2vBc
E' diviso in più parti, ma guardatelo tutto fino alla fine perchè ne vale davvero la pena. Si tratta di un'occasione unica per scoprire come funziona il periodo di apprendistato, e intravedere l'animo che sta dietro all'enigmatica maschera bianca delle maiko.
Nel frattempo Yukina è ormai conosciuta nel mondo dei fiori e dei salici col nome di Kikuyu, "crisantemo della sera" (--> a proposito, a un certo momento si vede persino la okaasan (lett. "madre", ma nel gergo del mondo delle geisha indica la padrona della okiya in cui vivono) che accompagna Yukina da un sacerdote buddhista perchè sia scelto il suo nome da professionista. Però non mi ricordo se scrivesse proprio 'kiku-yu'... ^_^'):

Lei è quella in viola col kanzashi a glicine (fiore tipico del mese di maggio), mentre la geisha in kimono azzurro con motivi a iris (un altro fiore di maggio) si chiama Kikumaru. Grazie a Hanayaka per la foto!
Come ho già accennato, ogni elaborata pettinatura del mondo delle geisha ha un nome, una storia, e uno specifico periodo/occasione in cui viene sfoggiata.
Se le geisha possono fortunatamente indossare delle apposite parrucche (costosissime) e girare con acconciature moderne quando sono fuori servizio, quando vi capita di vedere una ragazza che gira per Kyoto con un sobrio kimono, niente trucco e la tipica pettinatura delle maiko, non vi stupite: le povere maiko devono portare i capelli così acconciati tutti i giorni!

(foto di Yuzu)
Non possono indossare parrucche, così una volta alla settimana vanno da un parrucchiere che tirando, stirando, torcendo e-mi-vengono-i-sudori-freddi-solo-a-pensarci prepara i capelli nello stile appropriato. Mi ha sempre incuriosito che i giapponesi, parlando delle maiko, raccontino sempre fra i particolari più strani il fatto che possano lavarsi i capelli una sola volta alla settimana; be', in effetti, non deve essere facile abituarcisi...
Un'altro fatto che mi ha colpito è che vengono infilati fra i capelli, per creare volume, dei peli di yak :O
Ancora, per l'angolo delle curiosità: ho letto nel libro 'Geisha' di Lesley Downer che a furia di avere i capelli tirati per acconciarli, le donne che sono state maiko hanno una piccola calvizia sulla sommità del capo :O :O :O
E poi, chi ha visto 'Memorie di una geisha' si ricorderà dei problemi col cuscino... Infatti, dovendo mantenere l'acconciatura intatta senza appiattirla o rovinarla, le maiko sono costrette a dormire sui tradizionali 'guanciali' in legno, più che altro dei poggiatesta, come quello nella fotografia vintage (ne trovate tantissime altre da Okinawasoba) qui sotto:

Se non doveste capire dove diavolo sia il cuscino qua sopra, be', non vi biasimo. Posso solo immaginare quanto cavolo sia difficile riuscire ad addormentarsi su un trabiccolo del genere...

La maiko Miyofuku di Miyagawacho fotografata da Hanayaka durante lo Hanatouro di quest'anno. Hanatouro è una festa di Kyoto che si tiene a marzo in cui il parco Maruyama e alcune strade vengono illuminate e decorate con fiori ('hanatouro' significa 'strade con fiori e luci').
Per dieci giorni si può assistere a numerose esibizioni, fra cui le maiko che danzano e che sfilano (a turno ciascun distretto) sui risciò.
Miyofuku ha 18 anni e ha debuttato il 9 marzo del 2006 (guardate com'era diversa :) ). Viene dallo Hokkaido, l'estremo nord del Giappone. Chi l'ha vista di persona dice sia molto minuta, con un piccolo viso tipicamente giapponese (almeno secondo i giapponesi stessi) ma con un carattere 'chame' (茶目) ossia 'gioioso, scherzoso, birichino'.
Il kanzashi (decorazioni floreali che si portano sul capo) che le orna i capelli è quello tipico per le maiko di questo periodo dell'anno, ossia composto da piccoli fiori di colza ('nan no hana') e farfalle. I fiori di colza fioriscono fra aprile e giugno; i giapponesi usano sempre decorazioni intonate alla stagione, però il massimo dello chic per chi si intende di kimono è abbinare i motivi decorativi alla stagione, ma anticipandola lievemente, come in questo caso :)
In questo periodo le maiko e le geiko di Kyoto sono indaffaratissime: fra pochi giorni cominceranno per la 136esima volta le Danze della Capitale. La città è disseminata di manifesti come questo qui sotto fotografato da Threefishsleeping:

Si terranno dal 1° al 30 di aprile, e a turno parteciperanno quasi tutte le ragazze del distretto di Gion Kobu.
Vederle riunite mentre cantano, suonano e danzano, deve essere uno spettacolo davvero emozionante! Qui sotto una foto di Ting0308:

Per saperne di più ecco il sito ufficiale, il link è alla parte in inglese.
E' stata una doccia fredda sulle mie romanticherie da Giappone rétro.
Pare che la nuova maiko Kyouka (16 anni), che ha debuttato il 3 marzo scorso, abbia inciso un cd di canzoni :O con la più anziana maiko Sayaka (17 anni) e un'altra debuttante che non ho riconosciuto.
Qui potete vedere il video, se pazientate fino alla fine cantano e ballano pure!
La canzone sembra una di quelle da idol 14enni molto 'ingenuo-pop'... Sono rimasta davvero shockata, anche dal balletto ^__^'
Ma forse mi è servito a non idealizzare troppo queste ragazze :P

Suzuha è stata una maiko molto famosa e amata a Kyoto. Appartiene al distretto Gion Kobu e ha debuttato il 20 marzo del 2002. Attualmente è una geiko (termine che si usa a Kyoto per le geisha) altrettanto popolare.

La bella Mamesaho, maiko di Gion Kobu, purtroppo ha lasciato la professione nel luglio dello scorso anno :'( un paio di mesi dopo questa foto (http://www.flickr.com/photos/draconiansleet/537034296/ , scattata da Draconiansleet).

Gli okobo sono le tipiche calzature delle maiko. Sono sandali infradito di legno (spesso di salice) e altissimi, ma ovviamente all'interno sono cavi. Si chiamano anche pokkuri (onomatopea per il suono che fanno quando si cammina). A volte sono laccati di nero. Vengono sempre portate con i tabi, cioè i calzini bianchi (cuciti in modo da dividere l'alluce dalle altre dita, per permettere di indossare le infradito).
Complimenti per l'equilibrio :)
(grazie a Draconiansleet per la foto http://farm2.static.flickr.com/1220/525219639_65204a24b1.jpg?v=0)