Come ho già accennato, ogni elaborata pettinatura del mondo delle geisha ha un nome, una storia, e uno specifico periodo/occasione in cui viene sfoggiata.
Se le geisha possono fortunatamente indossare delle apposite parrucche (costosissime) e girare con acconciature moderne quando sono fuori servizio, quando vi capita di vedere una ragazza che gira per Kyoto con un sobrio kimono, niente trucco e la tipica pettinatura delle maiko, non vi stupite: le povere maiko devono portare i capelli così acconciati tutti i giorni!

(foto di Yuzu)
Non possono indossare parrucche, così una volta alla settimana vanno da un parrucchiere che tirando, stirando, torcendo e-mi-vengono-i-sudori-freddi-solo-a-pensarci prepara i capelli nello stile appropriato. Mi ha sempre incuriosito che i giapponesi, parlando delle maiko, raccontino sempre fra i particolari più strani il fatto che possano lavarsi i capelli una sola volta alla settimana; be', in effetti, non deve essere facile abituarcisi...
Un'altro fatto che mi ha colpito è che vengono infilati fra i capelli, per creare volume, dei peli di yak :O
Ancora, per l'angolo delle curiosità: ho letto nel libro 'Geisha' di Lesley Downer che a furia di avere i capelli tirati per acconciarli, le donne che sono state maiko hanno una piccola calvizia sulla sommità del capo :O :O :O
E poi, chi ha visto 'Memorie di una geisha' si ricorderà dei problemi col cuscino... Infatti, dovendo mantenere l'acconciatura intatta senza appiattirla o rovinarla, le maiko sono costrette a dormire sui tradizionali 'guanciali' in legno, più che altro dei poggiatesta, come quello nella fotografia vintage (ne trovate tantissime altre da Okinawasoba) qui sotto:

Se non doveste capire dove diavolo sia il cuscino qua sopra, be', non vi biasimo. Posso solo immaginare quanto cavolo sia difficile riuscire ad addormentarsi su un trabiccolo del genere...